top of page

Cosmetici Vegani come riconoscerli

24 ago 2022
Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 30 gen 2023




Cosmetici Vegani come riconoscerli?


Indicativamente i cosmetici vegani devono contenere oli vegetali, come ad esempio: l’olio di argan, l’olio di cocco, l’olio di sesamo, l’olio di mandorle, l’olio di macadamia, o altri meno conosciuti come l’olio di cactus.

Un cosmetico è vegano se la sua formula non contiene sostanze di origine animale. Il miele e la cera d'api, per esempio, non rientrano nella categoria dei cosmetici vegani

Oltre al miele e alla cera d'api, anche le proteine della seta non sono ammesse nei cosmetici vegani, così come la lanolina, un film protettivo di origine animale che serve per dare morbidezza.

Quando si parla di skincare vegana non bisogna considerare solo gli ingredienti, ma anche il loro impatto sull'ambiente. Per esempio, i tensioattivi, specialmente quelli sintetici, distruggono l'ambiente marino e non sono per niente ecosostenibili. Lo stesso vale per altri inquinanti come siliconi e petrolati, che un prodotto vegano non dovrebbe contenere.

In caso di cosmetici vegan friendly, quindi, non saranno presenti ad esempio uova, latte, oppure gli oli, gli estratti, la glicerina, la cheratina e la gelatina di origine animale. Questo concetto vale sia per la composizione vera e propria, sia per i pigmenti, realizzati invece con henné o barbabietola, per esempio. Il concetto si applica anche ai pennelli usati per il trucco, in questo caso realizzati con fibre sintetiche o vegetali.









Commenti


bottom of page